Tre titoli nelle categorie ludiche e integrate, tre medaglie d'argento, tre medaglie di bronzo e un prestigioso quarto posto nel medagliere agonistico nazionale. È questo il bilancio della rappresentativa del Lazio alla Coppa delle Regioni di Volteggio 2026, andata in scena dal 25 al 27 settembre presso il Centro Ippico Il Cristallo di Casale sul Sile. Un fine settimana ricco di
emozioni che ha visto le migliori realtà italiane confrontarsi in una delle manifestazioni più importanti della stagione.
Grazie all’importante contributo economico del nostro Comitato Regionale le società laziali hanno potuto schierare una rappresentativa competitiva, conquistando podi in numerose categorie e dimostrando la costante crescita del movimento regionale, sia nel settore
agonistico sia in quello promozionale.

I successi nelle categorie ludiche e integrate
Le maggiori soddisfazioni sono arrivate dalle categorie ludiche e integrate, dove il Lazio, unica regione rappresentata nelle prove integrate, ha conquistato tre vittorie e un secondo posto, confermando il grande lavoro svolto dalle società regionali nei progetti dedicati all'inclusione sportiva.
A salire sul gradino più alto del podio nella categoria Individuale F Integrata è stato Nicolas Mate de Il Sagittario, protagonista di una prestazione che gli ha consentito di conquistare il titolo nazionale della categoria.
Successo anche nella Squadra F Integrata, grazie alla performance della coppia composta da Mihai Alexandru Bortos e Caterina Gargiulo, portacolori de Il Sagittario, vincitori della categoria con il cavallo Black.
A completare il tris di vittorie è stata Ginevra Persico della Double Horse SSD, prima classificata nella categoria Individuale L Integrata, confermando l'eccellente lavoro svolto dalla società anche nel settore integrato. Seconda classificata Rebecca Di Maggio dell'IV Reggimento Carabinieri a Cavallo.

Gli argenti che confermano la competitività del Lazio
Tra i risultati più significativi del settore agonistico spicca il secondo posto conquistato da Lilith Fontana dell'IV Reggimento Carabinieri a Cavallo nell'Individuale B Over Femminile, alle spalle della rappresentante veneta.
Argento anche nella Squadra L, dove Sofia Palmalupi ed Elena Valentini dell'IV Reggimento Carabinieri a Cavallo hanno chiuso la gara in seconda posizione, confermando il valore dellaformazione laziale.
Secondo posto anche per Silvia Damasco nell'Individuale 2* Senior. Sul cavallo Cranach's e con la longeur Luisa Monico, l'atleta dell'IV Reggimento Carabinieri a Cavallo ha conquistato una meritata medaglia d'argento, confermandosi tra le migliori interpreti nazionali della categoria.

I bronzi del vivaio laziale
Ad arricchire ulteriormente il medagliere della delegazione regionale sono arrivate tre medaglie di bronzo.
Nell'Individuale 1* Children Femminile, Nicole Fangucci dell'IV Reggimento Carabinieri a Cavallo ha conquistato il terzo posto, regalando al Lazio un importante risultato in una delle categorie giovanili più competitive della manifestazione.
Medaglia di bronzo anche per Sara Ferri de Il Sagittario, atleta appartenente alla categoria Children ma inserita nella classifica Junior per garantire una maggiore rappresentatività numerica della prova. La giovane volteggiatrice ha conquistato il terzo posto nell'Individuale 2* Junior, confermando la qualità del vivaio laziale.
A queste si aggiunge il terzo posto conquistato dalla Double Horse SSD nella Squadra F 1a Fascia, grazie alla prova di Mia Capuano e Anna Maria Ligarò, con Barbara Serra alla longia di Nuvola.

Numerosi piazzamenti di prestigio
Oltre alle medaglie, il Lazio ha raccolto diversi piazzamenti di rilievo che hanno contribuito al risultato complessivo della rappresentativa.
Nell'Individuale B Under quinto posto per Sofia Pietrucci de Il Sagittario.
Nell'Individuale D Over 13 Femminile quarto posto per Sophia Caporrella dell'IV Reggimento Carabinieri a Cavallo.
Quarta posizione anche per Micol Pagliaroli della Double Horse SSD nell'Individuale D Under 12 Femminile.
Nella Squadra D, Il Sagittario ha chiuso al quarto posto con Sofia Pietrucci, Karolina Colagrossi, Asia Pietrucci e Silvia Farina.
Quarta posizione anche nel Pas de Deux D per la coppia composta da Sofia Pietrucci e Karolina Colagrossi.
Da segnalare inoltre il quinto posto di Diletta Quattrocchi nell'Individuale 1* Junior, la sesta posizione di Silvia Farina nell'Individuale C Femminile e la partecipazione nella categoria Open di Alessio Carroccia e Isabel Marisa Ligarò della Double Horse SSD.
Nel Concorso Nazionale meritano una menzione anche i piazzamenti di Erika La Rocca della Double Horse SSD nell'Individuale B Under 12, di Francesca Annamaria Del Duca della Double Horse SSD nell'Individuale C Femminile e di Asia Pietrucci e Karolina Colagrossi de Il Sagittario nell'Individuale D Over 13 Femminile.
Nel Concorso Nazionale meritano una menzione anche i piazzamenti di Erika La Rocca della Double Horse SSD nell'Individuale B Under 12, di Francesca Annamaria Del Duca della Double Horse SSD nell'Individuale C Femminile, di Asia Pietrucci e Karolina Colagrossi de Il Sagittario nell'Individuale D Over 13 Femminile e di Flavia Morello e Caterina Gargiulo de Il Sagittario nella squadra L .

Un quarto posto che vale molto
A rendere ancora più prestigiosa la trasferta veneta è il risultato ottenuto nel medagliere della Coppa delle Regioni 2026 - Settore Agonistico. Il Lazio ha infatti chiuso al quarto posto assoluto tra le regioni italiane, alle spalle soltanto di Veneto, Lombardia e Toscana, confermandosi tra le realtà più competitive del panorama nazionale.
Il bottino regionale è stato di sei medaglie complessive: tre argenti e tre bronzi, un risultato che testimonia la competitività della rappresentativa laziale ai massimi livelli nazionali e la capacità di raccogliere punti in numerose categorie.
Anche nel comparto Ludico il Lazio ha recitato un ruolo da assoluto protagonista, chiudendo al secondo posto del medagliere regionale grazie a una medaglia d'argento e una di bronzo, alle quali si aggiungono i tre titoli conquistati nelle singole categorie. Un risultato che conferma la vitalità e la qualità del movimento regionale anche nel settore promozionale.

Un risultato da leggere anche alla luce della distanza
Il risultato ottenuto dal Lazio assume un valore ancora maggiore se si considera la sede della manifestazione. La trasferta fino a Casale sul Sile ha comportato per le società laziali un importante impegno organizzativo ed economico, incidendo inevitabilmente sul numero dei partecipanti, soprattutto nelle categorie ludiche e promozionali, che tradizionalmente rappresentano una componente numericamente molto rilevante del movimento regionale.
Basta confrontare i dati delle manifestazioni organizzate nel Lazio durante la stagione per rendersi conto di come il bacino di praticanti, in particolare nel settore ludico, sia sensibilmente più ampio rispetto a quello rappresentato in questa occasione. La distanza geografica ha quindi probabilmente limitato la presenza di molti atleti e famiglie che, in condizioni logistiche differenti, avrebbero potuto prendere parte all'evento.
Va inoltre sottolineato come la scelta di assegnare una manifestazione federale di tale rilevanza al Veneto abbia certamente favorito la partecipazione delle realtà del Nord Italia. Una circostanza che, osservando il livello tecnico espresso in campo e i risultati del medagliere
finale, appare quasi paradossale: il Veneto si conferma infatti da anni una delle regioni di riferimento del volteggio nazionale e  internazionale, con numeri e qualità sportiva tali da non richiedere particolari sostegni per consolidare il proprio ruolo di vertice.
Proprio per questo, in ottica di crescita e sviluppo dell'intero movimento nazionale, una maggiore rotazione territoriale delle sedi  potrebbe rappresentare un'opportunità importante per favorire una partecipazione più equilibrata delle diverse regioni e valorizzare realtà che, come il Lazio, continuano a dimostrare sul campo competitività, qualità tecnica e potenzialità
di ulteriore crescita.

Una regione in crescita
La Coppa delle Regioni 2026 conferma, dunque, l'ottimo stato di salute del volteggio laziale. Le medaglie conquistate, i numerosi piazzamenti e il quarto posto nel medagliere agonistico testimoniano la qualità del lavoro svolto quotidianamente da atleti, tecnici, longeur e società sportive.
Da Il Sagittario alla Double Horse SSD, passando per l'IV Reggimento Carabinieri a Cavallo, il Lazio ha dimostrato di possedere un movimento solido, competitivo e capace di guardare con ambizione ai prossimi appuntamenti nazionali.
Con dieci medaglie complessive tra settore agonistico e ludico, numerosi piazzamenti e il quarto posto nel medagliere nazionale agonistico, il Lazio lascia Casale sul Sile con la consapevolezza di poter competere stabilmente ai massimi livelli del volteggio italiano. I
risultati ottenuti dalle società regionali rappresentano non solo un importante riconoscimento per il lavoro svolto durante tutta la stagione, ma anche una solida base su cui costruire i successi futuri del movimento laziale.
A cura di Laura Locchi - Commissione Lazio Volteggio

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