I Castelli Romani, territorio signorile a due passi dalla Capitale, ha nei Pratoni del Vivaro un'oasi naturale che, per L'Endurace italiano, è considerata "casa".

Emozioni a tutto tondo, nel weekend del 3 e 4 ottobre 2026: la Vivaro Equitum Road, gara di Endurance internazionale, ha visto convogliare al Centro Equestre Federale i migliori specialisti delle lunghe distanze, italiani ed esteri, che hanno dato vita ad una kermesse da "circoletto rosso".
Il sabato (3 ottobre) è stato dedicato, esclusivamente, alle categorie FEI: entrambe, tanto la CEI1*, quanto la CEI2*, hanno avuto la sezione dedicata agli juniores e young riders.
 
Ad aggiudicarsi la CEI2* - sulla distanza dei 123 km - è stata l'inglese Thorne Nicola, che ha preceduto sul traguardo la campionessa Costanza Laliscia (distanza di 7 minuti e 30 secondi) che, per l'occasione, ha sellato Diadema Agylla. 
A completare il podio, Andrea Pilla. 
La media oraria del binomio vincitore è stata di 15,480.
 
Nella scarna (tre binomi partenti) CEI2* riservata ai giovani, l'unico binomio ad aver completato la fatica di giornata è stato quello formato da Alice Laurenzi e Dictus Agylla che, alla media oraria di poco inferiore a 14 orari, bene si è districata sul percorso disegnato per l'importante evento sportivo.
 
Buona affluenza nella CEI1* che, per l'occasione, si è svolta sulla distanza dei 100 km: 12 binomi.
A cura di Maurizio Paolucci - Referente Endurance FISE Lazio

Joomla Extensions