Esame superato a pieni voti per le tre giovani atlete dell’endurance che venerdì 25 settembre hanno partecipato nel CEIYJ2* di 120 chilometri di Samorin, in Slovacchia (18 partenti; 13 classificati), competizione valida come ‘test event’ del Campionato del Mondo Young Riders e Junior in programma nel 2027.
La diciannovenne atleta laziale Giorgia Paganini ha infatti vinto la gara in sella a Jiva du Barthas alla media bella di 19.21 chilometri orari, Alessia Mulas con Diablo del Ma si è classificata seconda (18.71 km/h) mentre Beatrice Moneta con Fedro dei Laghi ha chiuso in settima posizione (16.85 km/h).
Per i colori azzurri è arrivato un ‘tre su tre’ che consegna al Referente della disciplina Alessandro Salari, presente a Samorin insieme alla veterinaria Francesca Beccati, importanti indicazioni su questi binomi.
Giorgia Paganini, Campionessa d’Italia Young Rider/Junior 2026, ha condotto una gara da assoluta protagonista: in testa nel primo giro, poi terza ed infine di nuovo in testa fino al traguardo finale tagliato con un ultimo loop all’incredibile media di 27.34 chilometri orari. Una media, questa, che ha assegnato al binomio azzurro il ‘Fastest Last Loop’ al quale si è aggiunto l’altrettanto significativo ‘Best Recovery Time’. Per la diciannovenne romana, tesserata per la Fondi Stables ASD, c’è quindi la conferma delle qualità di Jiva du Barthas, un castrone grigio di soli 7 anni all’esordio all’estero, con il quale quest’anno si è piazzata terza nel CEI2* 120 CIM B di Montalcino e ha vinto il CEIYJ1* 100 di San Vito al Tagliamento.