Finale Progetto Sport Fabio Mangilli

Le strutture del circolo ippico Casale Di San Nicola, nei giorni 2 e 3 dicembre, hanno ospitato la Finale Progetto Sport Fabio Mangilli; i migliori binomi delle varie regioni si sono dati battaglia nei rettangoli romani, e come sempre i cavalieri e le amazzoni del Lazio hanno brillato e si sono distinti nelle categorie di appartenenza.

Da sottolineare l’ottima organizzazione del concorso, apprezzata da cavalieri, tecnici e giudici, come dimostra il commento a caldo del Dott. Massimo Buzzi:

Il Progetto Sport Fabio Mangilli ha avuto un ottimo successo, soprattutto nella fase di qualifica regionale, purtroppo lo spostamento della finale rispetto alla data decisa in precedenza ha fatto sì che qualche binomio qualificato sia rimasto a casa, preferendo partecipare alla Coppa delle Regioni che si svolgerà tra due settimane. Naturalmente il calendario fitto di manifestazioni a volte richiede qualche sacrificio e stavolta a farne le spese è stata la finale del Progetto Sport. Se l’anno prossimo si riuscirà a garantire lo svolgimento in una data migliore il successo pieno sarà certamente assicurato. Comunque va evidenziata la buona organizzazione di questa finale, in una struttura che ha i requisiti e il potenziale per fare sempre meglio”.

Questo è solo uno dei tanti progetti che la Fise ha intenzione di attuare in previsione dei campionati Europei giovanili che nel 2019 si svolgeranno in Italia, presso l’Horses Riviera Resort di San Giovanni in Marignano.  . A questo proposito riportiamo una dichiarazione dell’Ing. Cesare Croce, Referente Fise per il Dressage:

La Federazione intende investire sempre di più nel settore giovanile dressage soprattutto con l’organizzazione di concorsi e stage sul territorio. In particolare, in previsione del Campionato Europeo giovanile che si svolgerà a Cattolica, saranno previste gare di avvicinamento e concorsi internazionali per consentire ai nostri binomi la preparazione migliore per questo importante appuntamento, durante il quale vorremmo toglierci qualche soddisfazione. I Campionati Italiani, in questa logica, si terranno nella stessa sede dei Campionati Europei, per i quali si prevede la presenza di circa ventotto nazioni, rappresentate da 250 atleti. Contestualmente, si svolgerà anche un concorso internazionale di paradressage e l’idea, se sarà possibile, è di disputare anche un concorso internazionale per consentire la partecipazione di quei binomi che non saranno stati selezionati per le rappresentative ufficiali”.

Ad aggiudicarsi la piazza d’onore nel progetto Junior Patente A è stata Sofia Marazzotti (Olgiata Park, Istr. Rosalia Frulio), che in sella ad Harvard 0004 ha ottenuto la percentuale di 139.737%. Proprio ai piedi del podio è andata a posizionarsi Eleni Pasqualini (Melazza Ranch, Istr. Massimiliano Floris), che su Montana Texass ha totalizzato il 138.158%.

L’ottima seconda posizione nel progetto Junior E è stata conquistata da Caterina Cicoria (Olgiata Park, Istr. Duccio Bartalucci) e Swarovski, grazie alla percentuale di 138.674%. Due buone prove hanno permesso a Gaia Marazzotti (Aurelia Riding Club, Istr. Alberto Cionci) e Polly VH di portare a casa il quinto posto, 137.536%.

Ad ottenere la quarta posizione nel progetto F Junior è stata Carolina Arancia Federici (Equestria MMXIV, Istr. Vicki Clark), che in sella a Orchard E.T. ha totalizzato il punteggio di 130.914%. Proprio alle sue spalle si è posizionata Amanda Ruda (ARS Equestre, Istr. Giulia Eva Di Mauro), che con Don’t Call Me Babe ha guadagnato il 130.645%.

A salire sul gradino più alto del podio del progetto Amatori E Avanzato è stato Alessandro Bonelli (C&G, Istr. Deodato Cianfanelli), che in sella a Dance Like Nobody’s Watching ARS ha portato a casa il 137.037%.

Il miglior binomio del Progetto Amatori F è stato quello formato da Andrea Giovannini e Afortunado MAC, che hanno ottenuto il 135.591%.

Primo posto anche per Giulia Scialanga (Colledoro, Istr. Gianna Baiocchi) e Rubignon, che nel progetto Amatori M hanno guadagnato il 131.864%.

Avvincente il livello F tecnici dove Michela Toti (Trekking Club, Istr. Gianluca Coppetta) è salita sul gradino più alto del podio insieme a Wilrita, 132.849%.

Infine, per quanto riguarda invece la classifica a squadre il “Lazio 1” ha conquistato un’ottima seconda posizione, grazie alle prove di Sofia Marazzotti in sella ad Harvard 0004, Caterina Cicoria su Swarovski, Benedetta Smarchi con Danny Boy, e Amanda Ruda in sella a Don’t Call Me Babe, valevoli per la percentuale di 204.860%.

 

A cura di Camilla Iacometti 

ph credit @Marco Todini

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