In merito alle disposizioni adottate del Commissario Straordinario della Fise Ravà di istituire una Tesoreria unificata dove far confluire i depositi dei Comitati Regionali, il Consiglio Direttivo Lazio, riunitosi il 9 settembre, dopo aver preso atto di una disparità di posizioni dei Comitati Regionali che non hanno portato ad una risposta univoca,
ha attentamente valutato e di conseguenza adottato la decisione ritenuta più efficace e risolutiva per tutelare l’interesse dei suoi tesserati e affiliati.
Tenuto conto che il CR Lazio attua una politica di gestione di totale trasparenza, come è verificabile dalla pubblicazione periodica dei verbali dei consigli e delle spese per disciplina, si è ritenuto di accogliere la richiesta del Commissario Straordinario e procedere in tal senso nella giornata odierna a far confluire i fondi come richiesto, che ammontano a €. 114.414,00 (corrispondenti all'80% dei saldi dei conti correnti del CR Lazio al 4 settembre 2013).
Tale decisione è scaturita tenendo in opportuna considerazione l’assicurazione del Commissario Ravà che ha “premesso e confermato che verranno salvaguardati gli impegni presi dai Comitati nell’ambito del budget 2013 approvato”.
È utile precisare inoltre che la Tesoreria Unica è la modalità amministrativa degli enti pubblici e della maggior parte delle federazioni sportive, e lo è stata anche per la Fise fino ad alcuni anni fa.
Tutti gli impegni di natura sportiva derivanti dai calendari approvati potranno essere rispettati, anche dopo l’adozione di queste misure certamente rilevanti, che sono evidentemente ritenute necessarie per far fronte ad una grave situazione economico-finanziaria della Fise.
Il Comitato Fise Lazio, fatte salve le esigenze dei suoi affiliati e tesserati, che terrà informati dei contenuti del piano di risanamento che sarà predisposto dal Commissario, auspica altresì una fattiva sinergia con gli attuali vertici federali per la migliore funzionalità della nostra Federazione.