- Details
- Parent Category: Discipline
- Salto Ostacoli
Il Team Italia torna nella competizione a "cinque cerchi" dalla quale mancava da Atene 2004
L’Italia del salto ostacoli ha conquistato oggi, venerdì 21 agosto, il pass per la partecipazione a squadre ai prossimi Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
Gli azzurri, assenti dalla competizione a squadre dalle Olimpiadi di Atene 2004, hanno centrato la storica impresa in occasione dei FEI Jumping World Championship, i Campionati del Mondo in corso di svolgimento ad Aachen, in Germania, fino a domenica prossima.
Artefici dello storico risultato, agli ordini del Capo équipe Marco Bergomi e sotto la guida del Selezionatore Stefano Cesaretto, sono stati il graduato aiutante dell’Aeronautica Militare Giulia Martinengo Marquet su Delta del’Isle, Emanuele Camilli su Chacareno PS, il carabiniere scelto Giacomo Casadei su Marbella du Chabli e Piergiorgio Bucci su Hantano, che hanno chiuso la finale a squadre, disputatasi in notturna, al quinto posto della classifica finale. Si tratta del miglior piazzamento di sempre di una squadra azzurra nel Campionato del Mondo di salto ostacoli.
“I nostri binomi – ha commentato un raggiante Marco Di Paola - ci hanno regalato un risultato davvero immenso. Attendevamo questa qualifica da 22 anni e oggi ce l’abbiamo finalmente in tasca. Dobbiamo ringraziare i nostri atleti, i nostri cavalli atleti, tutto lo staff e il Selezionatore della nazionale Stefano Cesaretto, che ha lavorato per questo risultato. È stata veramente un’Italia meravigliosa. Grazie ragazzi e viva gli sport equestri”, ha concluso.
La finale a squadre è stata un susseguirsi di emozioni. Il Team Italia si è presentato al terzo posto a parimerito con il Belgio con 7.69 penalità, posizione rimasta tale dopo la prima tornata di binomi nella quale Giulia Martinengo Marquet con Delta del’Isle ha commesso un errore in uscita della gabbia (triplice e dritto), ostacolo numero 10, strappandosi anche un ferro all’anteriore destro.
Il secondo binomio italiano ad entrare in campo è stato quello formato da Emanuele Camilli e Chacareno PS. Dopo una fermata sul secondo elemento della doppia gabbia (ostacolo numero 5) il cavaliere azzurro si è ritirato e la squadra è scivolata all’ottavo posto (11.79), ma comunque in ‘zona Los Angeles‘ vista la posizione degli USA, che in qualità di paese ospitante, ampliava ad otto i piazzamenti utili.
Due gli errori del giovane Giacomo Casadei su Marbella du Chabli, agli ostacoli numero 1 e 13. La prova del giovane cavaliere italiano è stata comunque importante perché i risultati delle altre squadre e il computo dei percorsi da scartare, portavano il team Italia al quinto posto (19.69).
Ma a mettere il sigillo sulla storica serata per il salto ostacoli italiano, sono stati ancora una volta un glaciale Piergiorgio Bucci e uno strepitoso Hantano. Come ieri sera alla squadra serviva un percorso netto, e un netto è arrivato consegnando così all’Italia un meritato pass per i Giochi di Los Angeles 2028.
“È stata una serata molto impegnativa, soprattutto dopo l’inconveniente del ritiro di Emanuele Camilli e Chacareno PS. - ha detto Stefano Cesaretto - Devo naturalmente ringraziare Giacomo Casadei, che è stato incredibile. Considerata la sua giovane età (23 anni ndr) e la posizione in cui si è trovato dopo quanto accaduto a Emanuele, ha dato il massimo, combattendo fino alla fine per cercare di ottenere il miglior risultato possibile. È una qualifica che tutti sognavamo – ha aggiunto Cesaretto - ma che forse non tutti si aspettavano. Ora guardiamo alla finale individuale di domenica, nella quale avremo ancora in gara due azzurri, Giulia Martinengo Marquet e Piergiorgio Bucci. Speriamo che possano dimostrare ancora una volta tutto il loro valore”
Con la prova di stasera, Piergiorgio Bucci è infatti salito al 7° posto della graduatoria individuale (3.57 penalità), seguito da Giulia Martinengo Marquet in 13esima posizione (5.13). Domenica 23 agosto, saranno quindi due gli azzurri che affronteranno la finale individuale riservata ai migliori 25 binomi.
La medaglia d’oro è andata alla Germania (4.48), argento al Belgio (11.69) e bronzo alla Gran Bretagna (12.98).
Clicca QUI per la classifica finale a squadre
Nella foto: Marco Ciucci/Nagano del Fontanile (Ph. Marco Proli)
*AVVERTENZA: i risultati citati nell'articolo sono stati estrapolati dalle classifiche ufficiali secondo i criteri del Disciplinare Regionale:"Concorsi Nazionali che si svolgono nella regione Lazio A2* e superiori: Senior e Young Rider classificati nei primi 5 posti a partire dalla C130, ed il primo classificato a partire dalla B110 (purché non di precisione). Junior, Children, Pony: atleti classificati nei primi 5 posti a partire dalla B110 (purché non di precisione)".
Per eventuali errori nella compilazione dell'articolo scrivere a: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Grazie per la collaborazione
Nel Campionato Europeo riservato agli Young Riders (15 squadre in gara) i ragazzi italiani hanno chiuso con una quinta posizione (23.52 penalità complessive) che migliora decisamente il nono e l’ottavo posto delle ultime due edizioni. Protagonisti della bella performance di squadra sono stati Greta Lepratti con Mercy van 't Ruytershof (0.58-0/0), Lorenzo Privitera (Horse & Fun Jumping Team) con Ombre van't Zorgvliet (10.66-8/4), Angelica Francesc
Sul podio sono saliti, nell'ordine, Paesi Bassi (5.80), Irlanda (11.11) e Belgio (16.68).
Proprio tra le file degli Young Rider è emersa Greta Lepratti, vincitrice della medaglia d’oro individuale nel Campionato d’Europa. In sella a Mercy van’ t Ruytershof l’amazzone azzurra - che compirà 21 anni il prossimo 29 luglio - è stata infatti la migliore degli 81 concorrenti che hanno affrontato l’Europeo di categoria, portando a termine cinque percorsi netti su cinque. Oggi, domenica 26 luglio, nella finale individuale (due round su un percorso con ostacoli a 1 e 50) nella quale si è presentata al secondo posto della classifica provvisoria, Greta Lepratti ha dato prova di maturità agonistica e grande freddezza, inanellando altri due percorsi impeccabili che le hanno consegnato il titolo europeo.
Nella foto: la squadra Young Rider
Nella foto: Roberto Consumati/Poker delle Schiave (Ph. Marco Proli)
*AVVERTENZA: i risultati citati nell'articolo sono stati estrapolati dalle classifiche ufficiali secondo i criteri del Disciplinare Regionale:"Concorsi Nazionali che si svolgono nella regione Lazio A2* e superiori: Senior e Young Rider classificati nei primi 5 posti a partire dalla C130, ed il primo classificato a partire dalla B110 (purché non di precisione). Junior, Children, Pony: atleti classificati nei primi 5 posti a partire dalla B110 (purché non di precisione)".
Si è conclusa domenica 19 luglio presso gli impianti dell'Arezzo Equestrian Centre la manifestazione di interesse federale che ha assegnato numerosi titoli: i Campionati Istruttori, Trofei e Criterium Juniores Brevetti.
Nel Campionato Istruttori 1° e 2° grado H130, gara più impegnativa dell’evento, la medaglia d'argento è stata conquistata da Giampiero Amarisse su Cyrano du Baron, quinta posizione per Francesco Perniconi su Messenger Berlina.
Risultato da podio nel Campionato di Stile H110, con il terzo posto di Carlotta De Rosi (Talento & Tenacia) in sella a Cinimint (P. 154), ottava Dafne De Carlo (Valle Castiglione) su Vissiosu (P. 127,5).
Gli altri risultati (prime 10 posizioni finali)
Criterium Istruttori 1°
Criterium Children Brevetto H110: quarta Greta D'Andrea (Talento & Tenacia) su UCS Vindicator, quinto Francesco Casanova (Le Scuderie di Riano) su Cristal Star dell'Astro, sesta Erika Minna (Le Scuderie di Riano) su Daytona Saura, nona Ludovica Gualdi (Porta di Roma) su Nicolai.
Trofeo Open H115: ottava Noemi Tranchino (Le Scuderie di Riano) su Quadra.
Trofeo Young Rider Brevetto H110: ottavo Daniel Vittori (Hakuna Matata) su Vivo, nona Greta Fanucci (Horse & Fun Jumping Team) su Marcs
Trofeo Junior Brevetto H100: ottava posizione per Viola Petrangeli (Cascina Boalecchia) su Cicerita
In foto: Giampiero Amarisse/Cyrano du Baron