La Federazione Italiana Sport Equestri informa che, per favorire un passaggio graduale al nuovo sistema di rilascio dell’autorizzazione a montare Brevetto, fino al 31 marzo saranno considerati validi tre percorsi sportivi per gli atleti Junior (tutti coloro che rientrano nel millesimo del compimento del 18° anno di età) prima dello svolgimento del saggio. 

I tre percorsi sono consultabili nel libro VIII DAM (autorizzazioni a montare al seguente link: Federazione Italiana Sport Equestri - Norme Federali) e sono:


Percorso tecnico 1 multidisciplinare
: aver ottenuto i risultati sportivi di seguito indicati:

a)

- Ottenimento di idoneità in 1 prova di lavoro in piano con la ripresa abilitazione al brevetto 

oppure

- 1 prova Dressage delle riprese di base E60 o superiori con almeno il 60% del punteggio massimo conseguibile

b)
-1 prova di Salto Ostacoli h. mt 0,80 di stile con almeno il 60% del punteggio massimo conseguibile 

c)

-1 categoria Welcome CN50/CNP50 (anche se programmata senza la prova di salto ostacoli) con i seguenti risultati:

- Dressage,

- Prova di campagna: aver ottenuto un massimo di 20 penalità agli ostacoli


Percorso tecnico 2:

-1 categoria CN60 con i seguenti risultati:

Dressage: aver ottenuto almeno il 55% del punteggio massimo conseguibil,

Salto Ostacoli: aver ottenuto un massimo 4 penalità agli ostacoli

Prova di Cross: aver ottenuto un massimo di 20 penalità agli ostacoli

Percorso tecnico 3 multidisciplinare: aver ottenuto i risultati sportivi di seguito indicati

a)

- Ottenimento di idoneità in 1 prova di lavoro in piano con la ripresa abilitazione al brevetto 

oppure

- 1 prova Dressage delle riprese di base E60 o superiori con almeno il 60% del punteggio massimo conseguibile

b)

- 2 prova di Salto Ostacoli h. mt 0,80 di stile con almeno il 60% del punteggio massimo conseguibile 

Il percorso tecnico-sportivo 3 multidisciplinare resterà in vigore fino al 30 marzo 2026; 

Chi intraprende il percorso n. 3 entro il 30 marzo 2026 potrà concluderlo entro il 31 dicembre 2026.

Questa scelta è stata adottata per consentire ai Comitati Regionali di organizzare in modo adeguato le palestre e le strutture necessarie allo svolgimento delle attività previste all’interno delle rispettive Regioni.

Fino al 30 marzo, per l’organizzazione delle categorie CN50 e CN60, sarà necessario attenersi al regolamento di disciplina vigente.

Dal 1° aprile 2026, la CN50 diventerà obbligatoria e le relative categorie saranno inserite nel nuovo regolamento ludico, con le specifiche tecniche di riferimento.

Per qualsiasi informazione è possibile contattare il Referente Nazionale Paolo Bertoni all’indirizzo email This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. e/o al numero di telefono 339/6897164.

 Specifiche per le abilitazioni alle categorie di Salto Ostacoli

Dal 1° gennaio è entrato in vigore il sistema di crescita tecnica per gli atleti Junior (tutti coloro che rientrano nel millesimo del compimento del 18° anno di età) in possesso di autorizzazione a montare Brevetto e 1° Grado, che devono seguire il sistema di progressione tecnica che consente il passaggio alla categoria subito superiore di 5 cm.

Il sistema regola il passaggio alle categorie superiori all’altezza di 100 cm fino all’altezza di 135 cm.

Requisiti per il passaggio di categoria

L’accesso alla categoria superiore (con incremento massimo di 5 cm) è subordinato al completamento di cinque percorsi nella categoria precedente, con un massimo di 4 penalità agli ostacoli per ciascun percorso.
Le qualifiche devono essere ottenute in almeno due concorsi differenti.
L’accesso alla categoria superiore è consentito a partire dal concorso successivo all’ottenimento dell’ultima qualifica.
Per le categorie a fasi consecutive, si considerano le penalità complessive delle due fasi.


Pubblicazione settimanale delle abilitazioni


Ogni settimana vengono pubblicate le abilitazioni degli atleti alle categorie nella sezione del sito dedicata all’area Promozione e Sviluppo, al seguente LINK


Gli atleti già abilitati a svolgere la categoria massima in base alla propria autorizzazione a montare non vengono inseriti negli elenchi.

Categoria di inizio abilitazione


Ai fini dell’abilitazione alla categoria, si fa riferimento all’altezza della categoria più alta portata a termine entro il 31/12/2025, anche per coloro che non sono in attività (Esempio: l’atleta che ha portato a termine la categoria di 120 cm entro il 31/12/2025 è abilitato a prendere parte, dal 1° gennaio 2026, alle categorie a partire da 120 cm; per l’accesso alle categorie superiori dovrà acquisire le specifiche qualifiche.)

Fase sperimentale


Istruttori, Ufficiali di Gara e Segreterie di Concorso sono tenuti a rispettare la normativa, ma in questa fase sperimentale non sono previste sanzioni alle suddette figure tecniche per errori nella partecipazione dei binomi.


Durante i concorsi di Visione Giovanile in preparazione al Test Event, nonché nelle manifestazioni federali del Test Event, Campionati Centro-Settentrionali e Pony Master Show, CSI, CSIO e tappe Masaf – Fise Giovani Cavalli e nelle gare autorizzate dalla Direzione Sportiva gli atleti:


Nella seconda e nell’ultima giornata sono autorizzati a partecipare anche alla categoria di altezza superiore (+5 cm) se previsto nella programmazione sportiva del proprio gruppo iscrizione, anche se non ancora abilitati.


Qualora, nelle manifestazioni autorizzate, nella categoria superiore, ottengano un risultato sportivo con massimo 4 penalità agli ostacoli nel percorso base o nell’insieme delle due fasi nelle categorie a fasi consecutive, verranno abilitati direttamente all’altezza della categoria svolta in ultima giornata, senza necessità di seguire il percorso obbligato.

Abilitazioni per atleti che hanno preso parte a competizioni di Concorso Completo

Per gli atleti con autorizzazione a montare Brevetto e 1° Grado Olimpico che prendono parte alle categorie di Concorso Completo, le abilitazioni alle categorie di Salto Ostacoli sono definite come da tabella allegata

Tutti gli atleti Junior in possesso di Autorizzazione a montare di 2° Grado CCE possono partecipare alle categorie di Salto Ostacoli fino all’altezza di 135 cm.

Per qualsiasi informazione e/o chiarimento è possibile inviare una mail all’indirizzo This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.  

La Federazione Italiana Sport Equestri comunica che a partire dal 1° gennaio 2026 entreranno ufficialmente in vigore le nuove disposizioni del Libro VIII Autorizzazioni a Montare DAM. Le modifiche, deliberate dalla Federazione, puntano a rendere più strutturati i percorsi di crescita sportiva, con particolare attenzione agli allievi minorenni, aggiornando le modalità di acquisizione delle autorizzazioni a montare.

 

Brevetto Olimpico: periodo transitorio per gli Under 18
Per accompagnare il passaggio al nuovo sistema, è previsto un periodo transitorio fino al 31 marzo 2026 durante il quale, per gli atleti Under 18, saranno considerati validi tre percorsi sportivi prima dello svolgimento del saggio. In questa fase, il percorso tecnico-sportivo della categoria CN50 sarà facoltativo; diventerà invece obbligatorio dal 1° aprile 2026. La misura consente ai Comitati Regionali di organizzare al meglio le palestre per lo svolgimento delle attività previste.

 

Salto ostacoli: percorso sperimentale di crescita per Under 18
Dal 1° gennaio al 3 maggio 2026, in via sperimentale, viene introdotto un nuovo percorso di crescita nel salto ostacoli per gli atleti Under 18 in possesso di patente Brevetto e/o di 1° Grado. A partire dalla categoria 100 cm, il passaggio alla categoria superiore con incremento di 5 cm sarà consentito solo dopo il completamento di almeno cinque percorsi nella categoria precedente, con un massimo di quattro penalità agli ostacoli per ciascun percorso. 
 

Per le categorie a fasi consecutive, saranno considerate le penalità complessive nell’insieme delle due fasi. 

La qualifica dovrà essere acquisita in almeno due concorsi differenti e sarà attribuita all’atleta. Una volta ottenuta l’ultima qualifica, l’atleta potrà accedere alla categoria superiore a partire dal concorso successivo.

 

Mounted Games: nuove modalità d’esame
Novità anche per la disciplina Mounted Games: l’esame per il conseguimento della Patente Brevetto e 1° Grado consisterà in una prova tecnico-sportiva da svolgere durante una gara ufficiale inserita nel calendario nazionale, così da valutare le competenze in un contesto reale di gara.

 

Riprese di lavoro in piano: valutazione semplificata
Dal 1° gennaio saranno introdotte nuove modalità di valutazione delle riprese di lavoro in piano valide per i passaggi di patente Brevetto e 1° Grado Discipline Olimpiche. Oltre alle riprese con valutazioni percentuali, saranno previste riprese giudicate con esito di “idoneo” o “non idoneo”, programmabili durante manifestazioni di dressage o concorsi multidisciplinari. Le riprese E100 ed E110 non saranno più valutate con scheda qualitativa, ma con scheda tecnica, per una valutazione più oggettiva e standardizzata.

 

Le nuove disposizioni rappresentano un passo importante nel processo di sviluppo del sistema federale, con l’obiettivo di favorire una crescita sportiva più coerente e qualificata per gli atleti tesserati.

 

E' possibile consultare QUI il "Libro VIII Autorizzazioni a Montare DAM" in vigore dal 1° gennaio 2026.

 

(Foto © Massimo Argenziano)

 Il mondo degli sport equestri italiani piange la scomparsa della contessa Maria Sole Agnelli, venuta a mancare ieri, giovedì 25 dicembre, nel giorno di Natale. Nata a Villar Perosa (Torino) l’8 agosto 1925, aveva compiuto 100 anni la scorsa estate.

Appartenente a una delle famiglie che hanno segnato la storia industriale e culturale del Paese, Maria Sole Agnelli ha rappresentato per decenni una figura di riferimento nel panorama equestre nazionale e internazionale. Già componente del Consiglio della Federazione Italiana Sport Equestri, la sua passione per i cavalli e per l’equitazione è stata autentica, costante e profondamente vissuta. 

All’inizio degli anni Cinquanta aveva sposato in prime nozze con il conte Ranieri di Campello, commissario, reggente e poi presidente della FISE. Rimasta vedova si è poi risposata con il conte Pio Teodorani-Fabbri.Proprietaria di cavalli dallo straordinario valore sportivo, ha legato il suo nome a risultati che hanno segnato la storia degli sport equestri azzurri, raggiungendo l’apice conWoodland, medaglia d’argento individuale nel concorso completo ai Giochi Olimpici di Monaco 1972, agli ordini di Alessandro Argenton.

 

Madre di Cintia, Virginia e Argenta Campello, tutte protagoniste nel mondo degli sport equestri, ha trasmesso la propria passione anche alle generazioni successive, con numerosi nipoti oggi attivi ai massimi livelli delle competizioni internazionali.

 

Il Presidente Carlo Nepi, insieme al Consiglio direttivo del CR FISE Lazio e alla comunità equestre del Lazio esprimono il più profondo cordoglio alla famiglia, ricordando Maria Sole Agnelli come una donna che ha contribuito in maniera determinante alla crescita della cultura equestre e allo sviluppo dello sport, in Italia e nel mondo.

 

I funerali si svolgeranno lunedì 29 dicembre alle ore 10:00 nella chiesa dei SS Filippo e Giacomo a Palidoro (Fiumicino - RM).

 

(immagine © Massimo Argenziano)

Informiamo gli utenti che, In occasione delle festività natalizie, gli uffici del CR Lazio rimarranno chiusi da martedì 23 dicembre 2025 a martedì 6 gennaio 2026 (Riapertura mercoledì 7 gennaio)
Lunedì 22 dicembre p.v. gli uffici saranno aperti.
L'esame teorico per il conseguimento del 1° Junior si svolgerà lunedì 12 gennaio.

Come anticipato nostra precedente news (leggi QUI), è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo 4 dicembre 2025, n. 186, che conferma un risultato di grande rilievo per il mondo associativo: l’entrata in vigore dell’IVA sulle attività formative degli enti affiliati è rinviata al 2036.

 

In particolare, l’articolo 6 del provvedimento proroga al 1° gennaio 2036 l’applicazione delle disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2022, che avrebbero dovuto modificare il regime IVA delle associazioni già a partire dal 1° gennaio 2026.

 

Grazie a questa importante proroga, fino al 31 dicembre 2035 gli enti affiliati alla Federazione potranno continuare a non applicare l’IVA sulle attività formative, senza nuovi obblighi o adempimenti aggiuntivi, mantenendo l’attuale assetto fiscale e organizzativo.

 

Un risultato significativo che garantisce stabilità, continuità e maggiore serenità operativa agli enti affiliati, consentendo di proseguire le proprie attività senza l’impatto di nuovi oneri fiscali.

La stretta e produttiva collaborazione tra Federazione Italiana Sport Equestri e Ministero della Salute, in relazione agli adempimenti formativi relativi al Decreto Ministeriale del 06/09/2023, ha portato a un incontro che si è svolto nella giornata di martedì 18 novembre. Presenti al tavolo di lavoro, per giungere a importanti conclusioni, sono state una delegazione federale, guidata dal Presidente, avv. Marco Di Paola e una delegazione ministeriale, rappresentata dal Direttore Generale della Direzione della Salute Animale, dott. Giovanni Filippini.

 

Circa l’entrata in vigore dei corsi e attestati previsti dal DM 06/09/2023 che coinvolgono gli operatori e professionisti degli animali (vedi news QUI), il Ministero proporrà una proroga, almeno a 6 mesi oppure 12 mesi, che sarà inserita all’interno del Decreto legge c.d. milleproroghe emanato a fine anno. Si tratta di una proposta che non garantisce la certezza del risultato ma, provenendo la richiesta da fonte ministeriale, potrebbe avere molte probabilità di essere accolta.

 

Il Ministero della Salute sta inoltre lavorando ad alcune modifiche del Decreto. La definizione di “professionista” sarà meglio specificata per delineare le figure professionali che esercitano un mestiere da libero professionista e, quindi, offrano servizi in strutture diverse (es. l’istruttore o il cavaliere che lavora presso due o più maneggi o allevatori oppure il maniscalco).

 

In questo modo verrebbero esclusi dall’obbligo di attestato tutti i lavoratori dipendenti (esempio i groom assunti) presso l’ente affiliato. Lo scopo del Decreto ministeriale, infatti, è di gestire la biosicurezza negli allevamenti o nei maneggi e, in particolare, i rischi di trasmettere eventuali malattie virali (esempio rinopolmonite, peste equina, ecc.). È necessario, quindi, formare i Presidenti degli enti affiliati che ospitano cavalli oppure i loro delegati in BDE e i professionisti che lavorano in diversi maneggi. I dipendenti restano, invece, sotto la responsabilità del Presidente del circolo che si impegna a informali e formali sull’argomento. 

 

Si preciserà che i corsi per Operatori (di 18 ore) avranno valore anche come trasportatore, come avviene per i corsi dedicati ai Professionisti (10 ore), con la precisazione che il trasporto “conto proprio” è escluso dal corso per trasportatori che riguarda solo il “conto terzi”.

 

(Nella foto da sx: Marco Di Paola e Giovanni Filippini)

L’entrata in vigore della riforma fiscale per le ASD/SSD in tema IVA, inizialmente prevista per il 1° gennaio 2026, è stata rinviata di 10 anni (2036). La decisione è stata presa durante il Consiglio dei Ministri n. 149 di ieri 20 novembre che ha approvato il Decreto Correttivo del Terzo Settore.

 

Con la proroga rimangono invariate le attuali norme relative all’assoggettamento IVA, di tenuta della contabilità e fatturazione, per ASD/SSD che svolgono prestazioni nei confronti dei propri associati.

 

La proroga decennale lascia, in altri termini, invariato l’attuale assetto IVA di cui agli artt. 4 e 10 del Dpr n. 633/1972 – Decreto Iva - consentendo per un ulteriore decennio alle ASD/SSD di considerare come “fuori campo iva e non commerciali” le prestazioni rese ai propri tesserati per il raggiungimento delle finalità istituzionali, analogamente alle quote di tesseramento ed affiliazione.


I principali effetti di tale proroga per ASD/SSD sono:

- non è necessaria l’apertura di partita IVA per gli organismi sportivi che esercitano esclusivamente attività istituzionali fuori campo IVA

- non è necessaria la fatturazione delle operazioni con finalità istituzionali e non commercia e la redazione e predisposizione di tutti gli adempimenti dichiarativi e comunicativi ai fini IVA.

- resta immutato l’art. 4 c. 4 del Dpr n. 633/72 relativo ai corrispettivi specifici per le attività istituzionali verso associati, tesserati con conseguente “de-commercializzazione” ai fini IVA e reddituale.

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