Diamo la possibilità alle Scuole di Equitazione di inviarci, per la pubblicazione sul sito Fise Lazio, una breve relazione sui loro saggi di fine anno, corredata da foto. Iniziamo con la comunicazione inviataci dal Circolo Ippico Baccarat.
CIRCOLO IPPICO BACCARAT - Saggio fine Anno Didattico 2018/2019 Livelli 1 – 2 - 3.
"Sabato 15 giugno 2019 si sono svolti presso gli impianti del CIRCOLO IPPICO BACCARAT i Saggi di fine corso.
Quest’anno abbiamo dato rilevanza al nuovo regolamentoScuole di Equitazione Discipline Olimpiche. I saggi hanno avuto inizio alle ore 17.00 ed hanno avuto termine alle ore 20.00. Tutti gli allievi hanno svolto un lavoro in piano in sezione, eseguendo linee centrali con alt , linee longitudinali diagonali, trasversali e circoli di mt.20 di diametro, il corso 2 e 3 alle tre andature, mentre il corso 1 al passo ed al trotto. I partecipanti dei corsi 2 e 3 hanno eseguito un percorso di 6-8 ostacoli mentre il corso 1 ha svolto la gimkana 2 jump come previsto dal regolamento. Come norma nel nostro sistema didattico che tutti gli allievi hanno governato i loro pony/cavalli prima e dopo la lezione. Al termine si è svolta la consegna delle medaglie (già previste dai nostri saggi annuali). L’ evento si e’ concluso con una cena sociale sul prato."
IncontriamoCornelia Gerda Ilse Endresal Roma Pony Club, durante il secondo dei raduni organizzati dalla Fise Centrale per il settore Pony Dressage.
Da più di quarant’anni Trainer della nazionale tedesca Dressage Pony, un palmarès imponente, testimoniato da qualche decina di medaglie d’oro, argento e bronzo, ai Campionati Europei di specialità, a squadre e individuali, di cui lei stessa ha perso il conto esatto. Un curriculum monumentale che non trova eguali in nessun’altra realtà equestre.
Prima volta in Italia per lei, chiamata a dare supporto, in qualità di tecnico ospite (ruolo compatibile con il suo incarico ufficiale nella federazione tedesca - ci tiene a precisare), al lavoro degli istruttori, anche in previsione dei prossimi Campionati Europei Giovanili che si svolgeranno all'Horses Riviera Resort di San Giovanni in Marignano 24 al 28 luglio.
Approfittiamo della visita di Cornelia Endres per rivolgerle alcune domande e conoscere la ricetta di una così lunga carriera di successo.
Qual è il segreto che le ha permesso di rimanere in vetta tutti questi anni?
“Nessun segreto, soltanto metodo nel programmare visite mirate sul territorio. Già all’inizio dell’inverno inizio il mio tour per tutta la Germania per visionare giovani allievi promettenti che mi vengono segnalati e verificarne le effettive qualità e potenzialità. Insieme a un mio collaboratore che fa parte del settore Dressage federale programmiamo le tappe e ci dividiamo il compito di andare a visitare i centri ippici. Una volta esaurita la fase di valutazione, quando il quadro della situazione è chiaro e definito, inizio a stilare un calendario di stage periodici che svolgo personalmente su tutto il territorio nazionale per affiancare i tecnici di riferimento degli allievi lungo il percorso di preparazione agli appuntamenti più importanti.”
Dal suo punto di vista privilegiato, che abbraccia oltre quarant’anni di attività nel settore del dressage Pony, che evoluzione c’è stata nei concorsi di Dressage?
Sicuramente c'è stata una crescita delle difficoltà dei grafici, con una serie di figure e movimenti che hanno avvicinato sempre più il livello delle gare pony a quelle dei cavalli. Naturalmente, questa evoluzione è andata di pari passo con il miglioramento dell’allevamento dei pony che è ora in grado di mettere a disposizione dei prodotti dotati di ottimi movimenti e attitudine al lavoro in piano.”
In Germania, gli allievi che arrivano a disputare il Campionato Europeo di Dressage hanno ricevuto un’istruzione specialistica sin dall’inizio?
Solitamente la formazione di base degli allievi prevede un’attività varia che abbraccia tutte le discipline olimpiche, solo successivamente, sulla base dei desideri dei ragazzi, o su indirizzo dei tecnici, viene prospettato un percorso di specializzazione tecnica per il Dressage. Questo perché è di fondamentale importanza che i ragazzi acquisiscano un buon livello di equilibrio e flessibilità. Quest’anno abbiamo degli allievi di dodici - tredici anni nelle competizioni internazionali, ma ciò rappresenta un’eccezione.”
Cosa cambia nell’approccio al lavoro in piano con un pony rispetto a un cavallo?
Di fatto non c’è differenza, la tecnica è la stessa, così come l'iter di preparazione del binomio. Quello che è maggiormente importante valutare è il livello di compatibilità e adattamento dell'allievo con il pony di cui dispone oltre che, ovviamente, della sua qualità. E' fondamentale rendersi conto e far capire ai giovani che per raggiungere determinati obiettivi devono essere nelle reali condizioni di poter ambire ai traguardi desiderati.
Cosa vorrebbe che rimanesse impresso ai ragazzi che hanno partecipato a questi incontri con lei?
Che il successo è il frutto di una progressione codificata, e che se non si parte da una posizione corretta è impossibile sviluppare un buon lavoro di base che porterà ai successivi gradi di perfezionamento.
Che caratteristiche deve avere un pony da dressage?
Un buon movimento alle tre andature, un'altrettanto buona cavalcabilità, un equilibrio mentale che lo renda attento e reattivo alle richieste, rimanendo calmo e collaborativo, e una spiccata attitudine al lavoro.
E un buon allievo, che qualità deve possedere?
“Dev’essere sufficientemente elastico nei movimenti e avere la capacità di inserirsi e armonizzarsi con il movimento del cavallo. È più facile correggere un assetto un po’ scomposto ma elastico, ad esempio una gamba o una mano che si muovono troppo, piuttosto che intervenire con successo su una rigidità radicata che rischia di pregiudicare, nel tempo, anche i movimenti del pony, frustrandone le capacità espressive.”
Ci può dire la sua impressione sulla nostra realtà al termine di questo secondo incontro sul territorio (il primo si è svolto a Vidigulfo il 17 e 18 maggio?
“Ho trovato un buon livello dei pony e dei ragazzi talentuosi. Rilevo, talvolta, da parte degli istruttori, una tendenza a concentrarsi su elementi tecnici di addestramento superiore senza prima aver ottenuto dall'allievo adeguate risposte per quanto riguarda la posizione e i fondamentali del lavoro di base. Di fatto, in questi due giorni, mi sono concentrata nel correggere alcuni particolari della posizione e del lavoro di base e, già il secondo giorno, ho potuto apprezzare miglioramenti significativi. Se ciò è stato possibile in un'unica sessione di lavoro, è lecito ritenere che la cura quotidiana di questi dettagli possa portare, nel tempo, al raggiungimento di miglioramenti ancora maggiori.”
Prima di concludere la nostra intervista, può dirci se dopo tutti questi anni di insegnamento ha imparato qualcosa anche lei?
Sorride a questa domanda, ci pensa un istante e risponde di slancio: “Sì, ho imparato a riconoscere un binomio di talento che può aspirare in un lasso di tempo medio - breve, se seguito con attenzione e cura, al raggiungimento dei massimi livelli. Così come ho imparato a valutare, osservando un binomio al lavoro, il rapporto esistente tra l'abilità dell'allievo e il talento del pony. Questo mi aiuta a individuare e segnalare quegli allievi, seppur dotati, che non dispongono di un pony di eccellente qualità, ma che possono ambire a un percorso agonistico futuro, di buon livello, con i cavalli. A loro deve essere rivolta la massima cura per non disperdere il potenziale tecnico che hanno maturato.
Ringraziamo Cornelia Gerda Ilse Endres per averci concesso questa intervista esclusiva; Giulia Eva Di Mauro per essersi prestata in qualità di interprete e Michela Massimi per le fotografie.
Vi proponiamo una nuova iniziativa di Fise Lazio Comunicazione: una serie di articoli pubblicati su alcune testate straniere riguardanti le biografie di alcuni cavalieri e personaggi dell'equitazione, con il loro portato di esperienza equestre e di vita.
Iniziamo con un'intervista a Lucia Le Jeune Vizzini, tesserata laziale, che avremo presto modo di apprezzare nell'ovale di Piazza di Siena nel corso dell'imminente CSIO.
L'intervista è stata rilasciata al giornalista Raphaël Garbouj per il sito: https://jump-inside.comche ci ha autorizzato a pubblicarne la traduzione in italiano, curata per noi da Alessandra Zizzi, disponibile al seguentelink.
E' una lunga intervista nella quale Lucia Le Jeune Vizzini ripercorre la sua esperienza equestre dagli esordi fino a oggi, puntando i riflettori anche sulla sfera familiare, raccontando la sua esperienza di madre e di moglie del grande cavaliere Philippe Le Jeune.
Per conoscere quali sono le imboccature regolamentari, la lunghezza della frusta, le tipologie delle gare e le curiosità più nascoste, il dipartimento Comunicazione propone #FiseLazioQuiz.
Ogni GIOVEDì alle ore 18.30 connettiti sulla pagina Instagram di Fise Lazio, rispondi al quiz che troverai nelle history ed aspetta 24h per avere la risposta corretta. Una maniera divertente per trasmettere la cultura equestre, un sondaggio che permette a grandi e piccoli di confrontarsi in una maniera alternativa e entusiasmante. #StayTuned
È disponibile da oggi sulla home page la nuova iniziativa editoriale “la Lente”, rubrica di approfondimento nata dalla collaborazione tra il settore Formazione Ricerca - Studi e il settore Comunicazione e Progetti Speciali Fise Lazio.
Saranno trattati temi di tecnica equestre, regolamentari e aggiornamenti normativi a beneficio dei tesserati e degli appassionati, con l’obiettivo di migliorare le conoscenze e la cultura equestre, attraverso le testimonianze filmate dei più autorevoli esperti nei vari settori di riferimento.
Abbiamo realizzato dei video in collaborazione con il Centro Militare di Equitazione sui Sistemi di Sicurezza degli ostacoli del Cross Country, a cura del CMCS Giovanni Masci che ne espone le caratteristiche peculiari, il loro funzionamento e alcuni aspetti regolamentari.
Si è concluso, sabato 24 giugno il "Viterbo Villaggio Equestre", iniziativa promozionale organizzata dal CR FISE Lazio, con il supporto istituzionale delComune di Viterbo e dell'Università della Tuscia. Quattro giorni di diffusione della cultura equestre, attraverso numerose attività che hanno coinvolto i visitatori in una sede, il Parco di Valle Faul, che il Presidente del CR FISE Lazio, Avv. Carlo Nepi, rivolgendosi alla testata giornalistica Tuscia Web, non ha esitato a definire "il luogo naturale per i cavalli - proseguendo - ma la Tuscia, per il suo legame con i cavalli, può essere definita come una piccola Irlanda. Spero che la città di Viterbo apprezzi quello che si sta facendo"
Presenti all'inaugurazione anche la sindaca Chiara Frontini, il consigliere comunale delegato al benessere animale, Francesco Buzzi, la consigliera delegata alle politiche giovanili Francesca Pietrangeli, il Dott. Nicola Ferrarinidella ASL di Viterbo, la delegata Fise Lazio per la provincia di Viterbo, Michela Turchetti, la referente delle Attività Promozionali FISE Lazio, Fiona Hollis, Chiara De Santis del Tavano, delegata Fise Lazio per gli sport integrati, l’assessora al bilancio Elena Angiani e il consigliere comunale Marco Nunzi. Con loro anche la consigliera comunale Laura Allegrini.
Molto apprezzati, inoltre, gli interventi del Prof. Nicola Lacetera (Unitus) e del veterinario, Dott. Marco Reitanoche, dopo i saluti istituzionali delle autorità presenti, sono entrati nel vivo degli argomenti di maggiore interesse e contenuto scientifico, esposti in chiave divulgativa.
A completare il panel di tecnici arrivati per far conoscere i tanti aspetti legati alla vita e al benessere del cavallo, i veterinari Graziano Ippedico e Daniele Bonanni.
Ad animare le attività del Villaggio Equestre e del Pony City, hanno partecipato con i loro tecnici le Associazioni FISE della zona: Centro Ippico della Leia, Podere dell'Arco, Il Giardino di Filippo, Il Quadrifoglio, Castel Sant'Elia e Madonna delle Grazie.
La manifestazione si è inoltre avvalsa del supporto di Horse Welfare & Care, Slow Food Viterbo e Tuscia, Confagricoltura Viterbo - Rieti e Zootecnica Viterbese.
L'iniziativa è stata molto apprezzata dalle Istituzioni e dai partecipanti, con l'auspicio che possa essere replicata in futuro.
A seguito di svariate modifiche nelle iscrizioni pervenute alla Segreteria del Concorso negli ultimi giorni, per evitare di alterare la collocazione delle prove nelle varie giornate di gara - che avrebbe provocato disagi ai concorrenti e alle famiglie - e mantenere così invariato il Programma originario, il CO in accordo con il CR informa che saranno apportate le seguenti modifiche:
- il Trofeo I Grado sarà spostato nel campo Acorallo (campo principale)
- Il Trofeo Ambassador sarà spostato nel campo Equus Brand ( secondo campo)
- La categoria Mista del sabato per il Criterium Brevetti Seniores e per il Trofeo Brevetti sarà la 7.1 Mista Speciale del P.F. Andranno al barrage i migliori 10 binomi in base alla somma delle penalità e del tempo del percorso base.
Mancano ormai poche ore all'inizio dei Campionati Regionali di Salto Ostacoli Cavalli, ospitati per la prima volta dall'Hermada Equestrian Center, dal 30 maggio al 2 giugno.
Alcuni numeri: 17 i Titoli di Campione in palio; 476 il numero dei binomi alla chiusura delle iscrizioni; 33 i partenti nel Campionato 2° Grado Assoluto + Campionato Young Rider, tra i quali 3 dei campioni Assoluti degli ultimi anni, Roberto Consumati (Oro nel 2018 con Quadriglio del Terriccio e nel 2020 con Hegelsum); Matteo Astolfoni Fossi (Oro nel 2022 con Kalimba degli Assi); Neri Pieraccini, il vincitore dello scorso anno in sella a Pimpelmees Van de Lentamel.
L'inizio delle gare è previsto per le 9:30 di giovedì 30 maggio, nel campo Acorallo, con il Criterium 2° grado, per continuare lungo l'arco dell'intera giornata, anche sul campo Equus Brand, sui percorsi disegnati dai Direttori di Campo Andrea Bruno e Paolo Adorno.
Quest'anno, in concomitanza con i Campionati Regionali del Lazio si svolgeranno le analoghe competizioni della Regione Molise.
Venerdì 31 maggio, alle ore 19:00 è previsto un cocktail di benvenuto, alla presenza delle Autorità istituzionali locali.
E' disponibile nella sezione "Calendario" del sito FISE Lazio il Programma dei Campionati Regionali di Salto Ostacoli 2024 che si svolgeranno dal 30 maggio al 2 giugno:
All'Hermada Equestrian Center fervono i preparativi per accogliere, per la prima volta, la tradizionale manifestazione che chiude il primo periodo di attività del salto ostacoli regionale.
Le Iscrizioni apriranno giovedì 25 aprilealle ore 10:00; la scadenza per le iscrizioni in caso di scuderizzazione obbligatoria (Campionati/Criterium dotati di montepremi), ovvero di richiesta di scuderizzazione, è fissata al 20 maggio. Non saranno accettate iscrizioni tardive che prevedano scuderizzazione, in caso di indisponibilità di box.
Sia i box a disposizione dell'impianto, sia quelli forniti dalla ditta, saranno di categoria "Extra".
L'assegnazione dei box avverrà seguendo l'ordine cronologico di arrivo delle iscrizioni nel sistema on-line (il primo binomio iscritto dall'Associazione porterà con sé tutti gli altri iscritti della stessa Associazione).
Alcune novità rispetto allo scorso anno riguardano le categorie Ambassador (Campionato Criterium e Trofeo) che si svolgeranno su tre giornate, con altezze rimodulate:
- Campionato Ambassador C125 - 125 - 125/130
- Criterium Ambassador C115 - 115 - 120
- Trofeo Ambassador B100 - 105 - 110
Anche quest'anno è previsto il conferimento delle Wild Card a valere sul Campionato Regionale Assoluto 2°G e sul Campionato Young Rider. Saranno beneficiari delle Wild Card:
- i cavalieri/amazzoni sul podio del Campionato Italiano Assoluto e del Criterium Italiano 2° Grado
- i vincitori dei Gran Premi dei concorsi A3* e superiori in Regione, purché il Gran Premio sia programmato con altezza non inferiore a 140 cm, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il fine settimana precedente della chiusura delle iscrizioni
Le iscrizioni per gli assegnatari delle Wild Card dovranno comunque essere effettuate on line.
Oltre al montepremi in denaro, saranno consegnati premi dagli sponsor del CR e della Manifestazione: KEP Italia, Antarès Sellier France, DeNiroBootCo e dalla Selleria Giuseppucci.
Durante lo svolgimento dei Campionati del Lazio l'Hermada Equestrian Center ospiterà anche i Campionati Regionali del Molise