APERTURA AL PUBBLICO
Lun. Mart. Merc. 10:00-13:00/14:00-16:00
Giov. 10.00-13:00

Sarà Il Centro Ippico Militare dei Lancieri di Montebello nei giorni 25 – 26 giugno 2018, ad ospitare a Tor di Quinto il ritiro dei 30 binomi componenti le long list delle rappresentative YR, J e Ch tra cui selezionare i team ufficiali che parteciperanno ai Campionati Europei giovanili in programma a Fontainbleau (FRA) dal 9 al 15 luglio.

La scelta dello storico impianto da parte del Selezionatore Stefano SCACCABAROZZI e dei Tecnici Federali Giorgio NUTI e Piero COATA, discende dalla volontà di impiegare il campo in erba principale dell’Ippodromo, per le sue peculiarità tecniche rappresentate dalle pendenze e la qualità del manto erboso. Tali particolarità assimilano lo storico campo all’altrettanto storico impianto “Le Grand Parquet” di Fontainbleau che ospiterà la kermesse continentale.

Tale ulteriore decisione conferma il “leitmotiv” del momento rappresentato da un certo “ritorno all’erba” oggettivamente rilevabile dalle scelte tecniche legate ai massimi eventi internazionali. Chiara ed importante testimonianza in Italia il ritorno all’erba dello storico CSIO di Piazza di Siena, ed a livello Continentale la scelta di svolgere su erba il massimo evento giovanile dell’anno.

Anche in considerazione della sempre viva discussione esistente tra i convinti sostenitori dei campi in sabbia ed i cavalieri simpatizzanti anche dei fondi in erba abbiamo chiesto al selezionatore Stefano Scaccabarozzi un parere sul campo “verde” di Tor di Quinto già più volte sede di manifestazioni Nazionali e Campionati Regionali e prossimo ad ospitare il concorso A6* del 22-24 giugno:

“ E’ un terreno veramente storico che nel tempo è stato oggetto di decisivi miglioramenti. In passato abbastanza duro in estate e scivoloso in inverno, grazie all’incessante opera del personale del Reggimento è stato ammorbidito sia con l’infittimento della componente radicale, la periodica carotatura dello strato superficiale, che con la periodica aggiunta di sabbia e lapillo e la continua irrigazione. Ricordo infatti alcuni anni fa quando il direttore di campo tedesco Volker Smith coinvolto per quei campionati regionali vide il campo lo valutò come uno dei più belli e validi mai visti. In sintesi si tratta di un’eccellente palestra tecnica che, grazie all’irregolarità del terreno, pone in evidenza la reale qualità complessiva del binomio al di là quindi di prestazioni falzate dalla minimizzazione di tutte le difficoltà tecniche che rendono i risultati spesso illusori. Ritengo che tale facilitazione non aiuti la progressione tecnica dei binomi e che nel confronto internazionale ci danneggino non poco. Lavorare invece su situazioni tecniche sovrapponibili od addirittura più complesse di quelle che si troveranno nei circuiti internazionali rende le nostre squadre sicuramente più competitive e consapevoli dei propri reali mezzi. A mio avviso limitare le esperienze di un cavaliere su campi in erba comporta a priori  la limitazione della crescita della sua “horsemenship”. E’ quanto mai opportuno ricordare che diversi tra i più prestigiosi concorsi internazionali si svolgono su campi in erba, Aquisgrana, Dublino, Fontainbleau…..Piazza di Siena. Peraltro nella Regione Lazio sono diversi i campi in erba, oltre Tor di Quinto mi viene da citare ad esempio la “Piazza di Siena “ di Montelibretti, il Cassia, il Centro di Atina e quello di Doganella di Ninfa, tutte palestre particolari per la completa e reale crescita tecnica dei giovani cavalieri.”

Da parte del Comitato Regionale e sicuri di interpretare i sentimenti anche dei Lancieri di Montebello, un buon lavoro allo staff tecnico del Settore Giovanile Nazionale oltre ad  un grande in bocca al lupo ai giovani atleti che si apprestano ad onorare i nostri colori.

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