APERTURA AL PUBBLICO
Lun. Mart. Merc. 10:00-13:00/14:00-16:00
Giov. 10.00-13:00
CONSULENZA ANAGRAFE EQUINA
Dott.ssa Lisa Longo - cell. 3921431003

Il Centro Equestre Aurelia Riding Club ha ospitato la 2° Tappa del Circuito Invernale Lazio Dressage e Paradressage.

 Durante il primo giorno di gara, nella categoria Invito al Dressage, si è distinta la giovane Aurora Giannini in sella Minou (74.123%), seconda posizione per Dohna Burggraefin Zu con Minou (72,544%) e terza Ilaria Casini su Caterina (69,298%). La vittoria dell’avviamento al Dressage è stata di Marilena Minelli su Kakou (69,386%), piazza d’onore per Chiara Sciardelli e Lucky Boy, mentre la terza posizione è stata ottenuta da Gaia Marazzotti in sella a Kakou (68,691%).

 
In occasione dei Trofei Giovanili, Trofeo Allievi, Trofeo Allievi Emergenti, Coppa delle Regioni e Coppa delle Regioni Paradressage che si svolgeranno presso le Scuderie della Malaspina di Ornago dal 10 al 12 novembre c.a., si invitano gli interessati a comunicare la volontà di partecipazione via mail al seguente indirizzo bellocchipaolo@gmail.com entro e non oltre il 22 ottobre per consentire alla Commissione Dressage di valutare i risultati dei candidati e selezionare i binomi che rappresenteranno il Lazio. Si prega di prendere visione del programma pubblicato alla pagina https://www.fise.it/sport/dressage/programmi-dressage.html per verificare le limitazioni indicate.
 
 

In occasione della finale del Progetto Giovani di Dressage che si svolgerà a Pontedera dal 20 al 22 ottobre, riservato ai cavalieri Juniores dei livelli E - E/F - F, come da limitazioni indicate sul Regolamento Progetto Giovani Dressage, si invitano gli interessati a comunicare la volontà di partecipazione via e mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre il 6 ottobre c.a. per consentire alla Commissione Dressage di valutare i risultati dei candidati e selezionare l binomi che rappresentaranno il Lazio.

Domenica 24 settembre si sono conclusi i Campionati Italiani Dressage. La struttura Horse "Le Lame" Sporting Club ha ospitato cavalli e cavalieri che si sono sfidati sotto lo sguardo attento dei giudici di gara: Massimo Petaccia, Massimo Buzzi, Nicoletta Milanese, Fouad Hamoud, Alessandro Poncino, Eugenio Rovida, Alessandra Pamela Zanot, Laura Berruto, Kurt Christensen e Katherine M. Ferguson Lucheschi. Tra i numerosi binomi che hanno preso parte alla manifestazione, numerosi sono stati i successi firmati dagli atleti laziali.

Nella sezione programmi discipline olimpiche è stata pubblicata l'Appendice D Selezione Team e Stage di Dressage 2017

leonardo Tozzi

Il Team laziale con 9 medaglie (5 ori, 3 argenti e 1 bronzo) si è posizionato in cima al medagliere nei Campionati Centromeridionali svoltisi nel ’arena della Scuderia Terra degli Ulivi (Ruvo di Puglia, Bari).

                                            

Campione indiscusso di dressage tecnico della categoria Esperti Leonardo Tiozzo in sella a Karina, con la percentuale di 132,06 che si dice soddisfatto e certo dei progressi che la sua fedele compagna di squadra arriverà a compiere, fino a raggiungere i livelli di Randon, cavallo con cui ha partecipato ai Mondiali 2014.

Nella categoria Juniores E riservata ai cavalli Juniores il metallo più prezioso appartiene alla laziale Agnese Giombini in sella a Viktor (136,58%). Mentre nella medesima categoria riservata ai pony il Bronzo è andata al collo della giovane Eleonora Ciucci su Dentleiner (131,67%), seguita da Andrea Rossi con Black and White (129.08%).

Il Campionato Criterium Junior ha visto la medaglia d’oro conquistata da Sofia Arnofi ed il suo Golden Empire con 143.86 punti percentuali.

Soraya Shahabadi e Cushy Jumper (136,06%) hanno raggiunto il gradino più alto del podio della categoria Juniores F.

Il Campionato Junior Assoluto ha visto la piazza d’onore di Camilla Iacometti sul suo RTS-Cosmo con la percentuale 125,78.

Nelle categorie riservate ai Seniores pro da sottolineare la prima posizione di Roberta Ciampa in sella a St. Petersburg (137,74%), seguita dalla medaglia d’argento di Simone Citelli e Arezza (135,44%). Mentre Antonio Brancaleone e Lillie Anne (101.47%) sono arrivati sesti.

Infine i binomi laziali si sono distinti anche nella categoria Seniores amatori dove la medaglia d’oro è andata al collo dell’amazzone romana Carolina Carnevali con Ronaldinio (137,55%) e la medaglia d’argento è stata ottenuta dalla concittadina Giulia Scialanga su Rubignon (122,25%). 

 

salvadeFrancesca Salvadè è una delle amazzoni più vincenti degli ultimi anni, il Comitato Fise Lazio l' ha intervistata per conoscere un po' più da vicino la sua storia.

Avvicinatasi al mondo dell'equitazione all'età di tre anni non ha mai più pensato di smettere. I primi passi li ha mossi nel mondo del Salto Ostacoli,

seguendo la passione della sorella. Nonostante siano arrivate sin dal debutto le prime vittorie, dal 2011 sceglie di dedicarsi alla specialità del Dressage.
Dopo solo sei mesi dall'arrivo di Comy è arrivata la convocazione per le Olimpiadi di Londra 2012, per Francesca è una totale sorpresa, un sogno che si realizza, probabilmente in modo così veloce che sembra tutto un gioco; aiutata dalla spensieratezza della giovane età, Francesca, torna da Londra con una forza in più, rendendosi conto di esser cresciuta sia come persona che come amazzone, ma con la consapevolezza che contraddistingue i veri campioni afferma: "bisogna lavorare duro per migliorare".
Dopo Londra e i tanti risultati raggiunti arrivano anche le prime delusioni, forse la più grande è stata ai Mondiali 2014 di Caen, dove Francesca era arrivata carica di aspettative. Dopo aver conseguito tutte le qualifiche nel miglior modo possibile, credeva di poter raggiungere la medaglia ma in questo sport, si sa, "non si può mai avere tutto sotto controllo" e così il giovane Muggel decide di tirare fuori tutto il suo carattere durante i tre minuti della ripresa; la sua attenuante? Aveva solo 7 anni. Nel 2015 si fa perdonare con il quarto posto agli Europei.
Nel 2016 arriva la seconda convocazione per le Olimpiadi di Rio 2016, un'esperienza diversa rispetto a quella di Londra: Francesca è maturata, ha preso consapevolezza di esser un'atleta a 360 gradi e come tale sa che nello sport bisogna avere pazienza e concentrazione e sentirsi appagati anche del nono posto.

Nonostante abbia vinto tanto, nel cassetto Francesca ha ancora tanti sogni, le trema la voce quando pensa alla possibilità di una medaglia alle Olimpiadi di Tokyo, ma "si accontenterebbe" anche di una vittoria ai Mondiali negli Usa!

Nonostante qualche delusione Francesca non ha mai pensato di smettere: "bisogna essere coraggiosi e combattivi se si punta in alto"; l'energia giusta le viene trasmessa anche dal suo istruttore Deodato Cianfanelli con il quale ha un rapporto speciale e che l'ha fatta crescere sotto tutti i punti di vista.

Pensando agli ultimi mesi le vengono in mente le emozioni dell'internazionale di Casorate, dove ha vinto la categoria più importante a squadre e si sente soddisfatta soprattutto per aver ottenuto un buon punteggio nella Kur, tallone d'Achille per la giovane campionessa.
Mentre era a Casorate ha ricevuto, a Roma, il Premio Generale Lodovico Nava: "un onore aver ottenuto tale privilegio, in ricordo di uno tecnici migliori che l'Italia abbia mai avuto"

Il messaggio che Francesca vorrebbe trasmettere alle giovani leve è di non arrendersi, di crederci fino in fondo e di responsabilizzarsi prendendosi cura dei propri cavalli.

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